La Medicina Legale  che riguarda il Distretto Stomatognatico (vedi ) ed il Distretto Cranio-Cervico-Mandibolare (vedi) , può essere correlata ad eventi lesivi di tipo traumatologico (incidenti stradali , del lavoro , domestici ,etc.) , a lesioni volontarie, involontarie o accidentali , ovvero a lesioni correlate alla responsabilità professionale . Il compito della Odontoiatria Legale , è quello di identificare la lesione o le lesioni  esitate  e correlarle  documentatamente ed inscindibilmente con il fatto causale , cioè dimostrare il cosidetto  "nesso di correlazione causale". Valutarne la entità  clinica , sintomatologica, patologica , la limitazione alla funzione specifica dell'organo o degli organi coinvolti , i suoi eventuali "effetti a cascata" su altri organi e/o apparati , nonché dimostrare la "inemendabilità   terapeutica degli esiti " , cioè che gli "esiti del danno biologico per cui è causa", non sono più curabili e risolvibili . L'Odontoiatria Legale , al pari della Medicina Legale , perviene alle sue conclusioni, usando dei "Criteri Protocollari di Valutazione".L'Odontoiatra Legale può effettuare le sue valutazioni Peritali su richiesta  ed incarico degli Organi Giudicanti  (Tribunale Civile , Penale , Giudice di Pace , etc.) , ed in questo caso assume la funzione di C.T.U. (Consulente-Medico-Tecnico-d'Ufficio)  , ovvero su richiesta e incarico di Parte Attrice o di Parte Convenuta (sono le due Parti contrapposte nel contenzioso giudiziario o non giudiziario) , o dei loro Rappresentanti (avvocati , assicurazioni , etc.) . In questo caso l' Odontoiatra Legale , assume il titolo di C.T.P.(Consulente-Medico-Tecnico-di Parte). La moderna Odontoiatria Legale , ha oggi a disposizione vari mezzi  e metodi diagnostici , che permettono anche di utilizzare attendibili documentazioni strumentali (rx , tac , rmn ,emg , egg , esg ) ,  finalizzate alla integrazione della Relazione Peritale .
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