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L’Odontoiatria è molto cambiata in questi ultimi anni. Dalla Preistoria al Futuro. Fino agli anni sessanta del secolo scorso, - cioè fino a cinquanta anni addietro -, l’Odontoiatra manteneva la sua staticità,clinica,metodologica,strumentale e merceologica, che aveva consolidato nei decenni e nei secoli precedenti.
Anche perché l’Odontoiatra in passato era frequentemente un Medico senza altre alternative Specialistiche, sia sotto l’aspetto culturale che sotto quello delle sue capacità Cliniche, spesso per ripiego. Pertanto era egli stesso statico e letargico soprattutto sotto l’aspetto della Ricerca ma anche sotto quello della Clinica, fatta eccezione solo per alcuni fulgidi esempi di intuizione e di elevata capacità ,che costituirono gradualmente il nucleo basilare dei “Padri Fondatori” della moderna Odontoiatria . Vecchi termini storici quale quello di “piorrea alveolare”, vecchi luoghi comuni come “dente che duole, và tolto”, vecchie tecniche terapeutiche come “il trapano a pedale”, vecchi metodi e materiali restaurativi, “l’acciaio, i silicati, ed oggi anche l’amalgama d’argento ”, hanno lasciato spazio alla moderna clinica, alla tecnologia più avanzata, alla attuale merceologia restaurativa e riabilitativa. L’innovazione tecnologica di questi ultimi anni, con un solo balzo ha percorso parecchi secoli. L’Odontoiatra dei giorni nostri ,- ma ciò già avviene almeno da venti-trenta anni - , non effettua più una scelta casuale ovvero di ripiego , ma è un Odontoiatra per scelta culturale e di vita. Pertanto è motivato, è ambizioso nel migliorarsi culturalmente, è costantemente aggiornato, notevolmente supportato dalla Ricerca, che frequentemente lui stesso effettua , spesso prendendo spunto dalla sua stessa Pratica Clinica Quotidiana. Sono innumerevoli le innovazioni, successivamente consolidatesi in nuovi “metodi” o nuove “tecnologie e invenzioni”, nate da “comuni Odontoiatri” nei loro Studi Professionali Privati. Congressi, Meeting, Corsi, Master, Expo Merceologici ed Impiantistici,Pubblicazioni del settore ,Libri ,non dimenticano di ricordarci quasi settimanalmente, che questa “onda lunga di Cultura ed Innovazione” che dura da quasi trent’anni non si è ancora estinta. L’Implantologia Endossea nata nel secolo scorso quasi con “principi da falegname”, si è arricchita gradualmente sempre più di ricerca, di istologia, nonché di statistica ,finalizzata anche alla “rivalutazione critica e migliorativa degli insuccessi”. Oggi la Implantologia Endossea Osteointegrata è assurta a Tecnica Chirurgica di Alta Specializzazione, che utilizza basi culturali ed istologiche, metodi, principi e scopi progettuali di Eccellenza, che erano impensabili solo trent’anni addietro (rialzo di seno mascellare, Dental-Scan/Tac, riposizionamento del nervo mandibolare). |